Fratelli Kola

FRATELLI KOLA
IT

L'eccellenza nei massetti e pavimentazioni

Cemento cellulare Foamcem — getto sottofondo alleggerito, cantiere Fratelli Kola

Cemento cellulare: cos’è, come funziona e quando si usa per sottofondi, riempimenti e isolamento

Il cemento cellulare è un impasto di cemento e acqua alleggerito da bolle d’aria stabili, ottenute con una schiuma preformata. Leggero e fluido, si pompa in cantiere e serve a costruire il sottofondo del pavimento: porta la quota, ingloba gli impianti, riempie cavità e intercapedini e riduce il carico sul solaio. Non è un massetto: sopra va sempre il massetto che riceve il rivestimento.

Tocca gli schemi per ingrandirli.

1. Cos’è e come si distingue dal calcestruzzo tradizionale

Il Codice di Buona Pratica Conpaviper per i sottofondi elenca il cemento cellulare tra i sottofondi con legante. Il sottofondo è lo strato non strutturale posato sul solaio per raggiungere un livello, ottimizzare il carico della stratigrafia, inglobare gli impianti, contribuire all’isolamento e ricevere il massetto, l’isolante o il sistema radiante. Non può fare da piano di finitura né ricevere direttamente ceramica, legno, pietra, resine o resilienti.

Sottofondo in cemento cellulareMassetto di supporto
FunzioneQuota, impianti, alleggerimento, contributo all’isolamentoRipartire i carichi e ricevere il pavimento
Riceve il rivestimentoNoSì
Massa volumicaLeggera o alleggerita, fissata in progettoOltre 1.800 kg/m³ (massetto pesante) o 800–1.800 kg/m³ (massetto leggero)
Resistenza a compressioneSensibilmente inferiore a quella dei massetti: basta a sostenere massetto e pavimentoClassi C e F secondo UNI EN 13813
Consistenza in posaFluida: scorre e riempie senza separarsiSemi-umida o fluida
Stratigrafia del pavimento con il sottofondo in cemento cellulare sotto il massetto
Dove sta il cemento cellulare: sotto il massetto, non riceve il rivestimento.

Rispetto ad altri sottofondi alleggeriti, come quelli con perle di EPS (vedi l’articolo sul massetto alleggerito con polistirolo), nel cemento cellulare l’alleggerimento è dato solo dall’aria.

2. Composizione e massa volumica

Come si forma la struttura cellulare

Nell’impasto di cemento e acqua si introduce una schiuma preformata, prodotta con un agente schiumogeno. Il tipo di schiumogeno, il suo dosaggio e la miscelazione seguono le istruzioni del produttore: sono questi, insieme all’acqua d’impasto, a determinare la massa volumica in opera.

Schema della composizione del cemento cellulare: cemento, acqua e schiuma preformata
Cemento, acqua e schiuma preformata: è l'aria a rendere leggero il cemento cellulare.

Le classi di massa volumica del Codice

Il Codice Conpaviper classifica i sottofondi per massa volumica misurata allo stato indurito:

ClasseMassa volumica (kg/m³)
Superleggerifino a 200
Leggerida 200 a 800
Alleggeritida 800 a 1.800
Pesantioltre 1.800
Classi di massa volumica dei sottofondi e soglie di rigidità per il massetto sopra
Classi di massa volumica e soglie di rigidità per il massetto.

La massa volumica si sceglie in progetto in base ai carichi, allo spessore, all’isolamento richiesto e alla finitura prevista. Resistenza a compressione, conducibilità termica e comportamento al fuoco si leggono nella scheda tecnica e nella dichiarazione di prestazione del prodotto impiegato.

3. Perché la massa volumica conta anche per il massetto

Il massetto che va sopra il cemento cellulare cambia in base alla rigidità del sottofondo. Il Codice Conpaviper sui massetti considera abbastanza rigido, per un massetto desolidarizzato, un sottofondo leggero oltre 300 kg/m³ sotto ceramica, pietra e legno, oltre 800 kg/m³ sotto resine, resilienti, laminati e tessili. Sotto queste soglie il massetto si progetta come galleggiante, quindi con spessori maggiori: per ceramica in residenza, ad esempio, 40 mm invece di 30 mm per un massetto semi-umido.

Per il massetto aderente le soglie salgono a 800 e 1.800 kg/m³.

Massetto desolidarizzato da 30 mm su cemento cellulare oltre 300 kg/m³ e massetto galleggiante da 40 mm sotto la soglia
Sopra o sotto i 300 kg/m³: cambia il massetto (esempio ceramica, residenza, massetto semi-umido).

4. Applicazioni principali

Sottofondi alleggeriti su solai

Il peso al metro quadro è massa volumica × spessore. Esempio: a parità di 6 cm, un sottofondo da 700 kg/m³ pesa circa 42 kg/m², uno strato da 2.000 kg/m³ circa 120 kg/m²: il sottofondo pesa circa il 65% in meno. La densità reale dipende dal prodotto e va verificata in cantiere.

Esempio di calcolo del peso al metro quadro: 6 cm di cemento cellulare da 700 kg/m³ contro 6 cm di uno strato da 2.000 kg/m³
Esempio a parità di 6 cm: circa 42 kg/m² contro 120 kg/m².

Sottofondi che contribuiscono all’isolamento

Il cemento cellulare contribuisce all’isolamento termico verso il piano sottostante, ad esempio sopra cantine o locali non riscaldati. Quanto contribuisce lo dice il calcolo del progettista con la conducibilità termica dichiarata dal produttore; per l’isolamento del pacchetto si veda anche il nostro servizio di isolamento termico e acustico.

Sezione con il sottofondo in cemento cellulare tra un locale riscaldato e una cantina non riscaldata
Il sottofondo contribuisce all'isolamento verso il piano sottostante; il contributo lo calcola il progettista.

Riempimenti di cavità

La consistenza fluida permette di riempire intercapedini, sottoscala e cavità sotto pavimento, raggiungendo gli angoli senza separarsi. Quando il riempimento poggia contro terra serve uno strato di drenaggio o un separatore impermeabile contro la risalita di umidità.

Riempimento di una cavità con cemento cellulare pompato e sottofondo contro terra con strato separatore impermeabilizzante
Riempimento di cavità e sottofondo contro terra: drenaggio o separatore contro la risalita di umidità.

Pendenze sotto l’impermeabilizzazione

Il cemento cellulare si usa anche per formare le pendenze di terrazze e coperture prima dell’impermeabilizzazione. Questo impiego è fuori dal campo del Codice Conpaviper sui sottofondi: pendenze e stratigrafia seguono il progetto dell’impermeabilizzazione.

Campo di applicazione del Codice Conpaviper per i sottofondi: impieghi inclusi ed esclusi
Dove valgono le regole del Codice Sottofondi e dove decide un progetto specifico.

5. Le fasi di posa

5.1 Sopralluogo e preparazione

Prima del getto il posatore verifica la logistica del cantiere, lo stato e la pulizia del supporto, la presenza delle quote di riferimento, gli spessori minimi e gli impianti che possono ostacolare il getto. Le quote del piano finito le fornisce il committente negli angoli di ogni stanza, sui controtelai delle porte e comunque ogni 3 m. Il supporto si prepara secondo la scheda tecnica del prodotto.

Pianta con le quote del piano finito negli angoli, sui controtelai e ogni 3 metri, e riferimento a 1 metro sopra il piano finito
Quote di riferimento: negli angoli, sui controtelai e comunque ogni 3 m.

5.2 Produzione e getto

Il cemento cellulare si produce in cantiere e si pompa al piano. Durante il getto si controlla la massa volumica a fresco con un contenitore di volume noto, da almeno 10 litri, riempito all’uscita del tubo: la prova è consigliata a ogni cambio di prodotto, quota o piano.

Prova di massa volumica a fresco con contenitore da almeno 10 litri e provini in cubiera per la verifica finale
Massa volumica: prova a fresco durante il getto e provini induriti per la verifica finale.

5.3 Protezione e maturazione

Fino alla posa degli strati successivi il sottofondo va protetto da pioggia, sversamenti e lavorazioni che possono deformarlo. I tempi di calpestabilità e di attesa li indica la scheda tecnica del prodotto: non esiste un numero di giorni valido per tutti.

6. Controlli prima del massetto

Sequenza dei controlli sul sottofondo in cemento cellulare dal getto alla posa del massetto
Dal getto al massetto: controlli entro 5 giorni e umidità prima del massetto.
  • Quote: appena il sottofondo è calpestabile e comunque entro 5 giorni dalla posa, con livella laser riferita a 1 m sopra il piano finito.
  • Planarità: entro 5 giorni, con regolo rigido da 2 m in almeno 5 posizioni ogni 36 m². Per i sottofondi leggeri le tolleranze dipendono dal massetto che andrà sopra: ±8 mm sotto un massetto aderente o desolidarizzato, ±5 mm sotto un massetto galleggiante o radiante; ±5 mm per i sottofondi alleggeriti.
  • Massa volumica in opera: su provini in cubiera da almeno 15 cm, almeno 3 per verifica, maturati fino al 28° giorno. Tolleranza: ±15% per i leggeri, ±10% per gli alleggeriti.
  • Umidità residua: si misura con l’igrometro al carburo e si converte con la massa volumica, perché il sottofondo contiene meno acqua per metro cubo di un massetto. Esempio del Codice: sotto un massetto per parquet (limite 2 CM%), un sottofondo da 800 kg/m³ è idoneo fino a 4,5 CM% (2 × 1.800 : 800).
Controllo della planarità del sottofondo in cemento cellulare con regolo da 2 metri
Controllo della planarità del sottofondo con regolo da 2 m.

7. Vantaggi e limiti

Vantaggi

  • Leggerezza: riduce il carico del pacchetto pavimento sul solaio, utile nelle ristrutturazioni.
  • Fluidità: riempie volumi e cavità difficili e ingloba gli impianti in un unico strato.
  • Contributo all’isolamento termico e acustico, secondo i valori dichiarati dal produttore.

Limiti

  • Non strutturale: non sostituisce il calcestruzzo e non riceve direttamente il pavimento.
  • Resistenza meccanica inferiore a quella dei massetti: sopra va sempre un massetto dimensionato sul sottofondo e sulla finitura.
  • Si deforma facilmente con le lavorazioni di cantiere nei primi giorni: va protetto e controllato entro 5 giorni.
  • Temperature di posa e protezione dal freddo secondo la scheda tecnica; per il massetto sopra, sotto i 5 °C servono misure come sigillare le aperture e scaldare i locali.

8. Errori comuni da evitare

  • Massa volumica non adatta: troppo bassa per il massetto e la finitura previsti, troppo alta per la portata del solaio.
  • Densità non controllata: niente prova a fresco durante il getto, nessun provino per la verifica finale.
  • Rivestimento posato direttamente sul cemento cellulare: il sottofondo non può ricevere la finitura.
  • Massetto sottodimensionato: spessore scelto senza tenere conto della rigidità del sottofondo e del tipo di posa.
  • Massetto gettato sul sottofondo umido: umidità non misurata o non convertita con la massa volumica.
  • Calpestio e lavorazioni troppo presto: deformano lo strato e alterano quote e planarità.

9. Normative e fonti

  • Codice di Buona Pratica Conpaviper per i sottofondi di pavimenti ad uso civile, commerciale e direzionale, rev. 01/2024
  • Codice di Buona Pratica Conpaviper “Progettazione e Controllo dei Massetti e dei Pavimenti”, Rev. 5 – 2022 (per il massetto sopra il sottofondo)
  • UNI EN 13318 – Massetti e materiali per massetti – Definizioni
  • UNI 10329:2018 – Massetti per pavimentazioni – Metodi di misurazione dell’umidità
  • UNI EN 13892-2:2005 e UNI EN ISO 29469 – Prove di resistenza a compressione
  • D.M. 17/01/2018 (NTC 2018) – per la verifica dei carichi sul solaio, a cura del progettista

10. Domande frequenti

Si può posare il parquet direttamente sul cemento cellulare?

No. Sopra va sempre un massetto. Lo spessore dipende da come è posato e dalla rigidità del sottofondo: sotto i 300 kg/m³ il Codice Conpaviper considera il massetto galleggiante anche per il legno.

Quanto bisogna aspettare per posare il massetto soprastante?

Non c’è un numero di giorni valido per tutti. Quote e planarità si controllano entro 5 giorni; prima del massetto si misura l’umidità residua del sottofondo e la si confronta, convertita con la massa volumica, con il limite richiesto dalla finitura. I tempi minimi di attesa li indica la scheda tecnica del prodotto.

Il cemento cellulare assorbe acqua?

Può assorbirne per capillarità o per bagnature accidentali. Contro terra serve uno strato di drenaggio o un separatore impermeabile; dopo la posa il sottofondo va protetto da pioggia e sversamenti fino alla copertura.

Scarica la guida tecnica in PDF

Valori, schemi e controlli di questo articolo sono raccolti in un unico documento. Per sopralluogo e preventivo trovi tutto nella pagina del servizio cemento cellulare.

Stai valutando il cemento cellulare per il tuo progetto? Richiedi un sopralluogo gratuito