Fratelli Kola

FRATELLI KOLA
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L'eccellenza nei massetti e pavimentazioni

Pavimentazione industriale — lisciatura a elicottero, Fratelli Kola

Informazioni sul servizio

Realizziamo pavimentazioni industriali in calcestruzzo per capannoni, magazzini, centri logistici e spazi commerciali, progettate sul tipo d’uso e sui carichi reali: dai corselli delle autorimesse ai magazzini con scaffalature alte.

Ogni pavimentazione parte dal progetto: calcestruzzo di classe non inferiore a C25/30, armatura in rete, fibre o entrambe, giunti di isolamento, costruzione e contrazione disposti dal progettista. In superficie applichiamo lo strato di usura adatto all’uso: spolvero al quarzo lavorato con lisciatrice meccanica, pastina o sola lisciatura, sempre con stagionatura protetta. Operiamo a Brescia, in tutta la Lombardia e nei cantieri internazionali, dalla piccola impresa artigiana al grande insediamento produttivo.

Perché sceglierci

Fratelli Kola esegue pavimentazioni industriali con personale specializzato e attrezzature dedicate, seguendo le istruzioni CNR-DT 211/2014: supporto controllato prima del getto, planarità secondo la classe prescritta, giunti tagliati nei tempi giusti e stagionatura protetta.

Competenza

Siamo specialisti nella posa di pavimentazioni industriali ad alta resistenza, in contesti produttivi e logistici di ogni dimensione.

Collaborazione

Collaboriamo con imprese generali, ingegneri strutturisti e direttori dei lavori per integrare la pavimentazione nel progetto complessivo dell'edificio industriale, nel pieno rispetto del capitolato.

Creatività

Offriamo soluzioni su misura: dalla pavimentazione grezza per uso pesante alle finiture estetiche per showroom, uffici industriali e ambienti misti produzione-commerciale.

Focus sul cliente

Rispettiamo tempi e budget con pianificazione rigorosa dei cantieri, minimizzando le interferenze con le attività produttive del cliente già in corso nell'edificio.

Servizi offerti

Domande frequenti

Qual è lo spessore minimo per una pavimentazione industriale?

Lo spessore si calcola in progetto sui carichi previsti (carrelli, scaffalature, automezzi) e sul terreno di supporto. Le istruzioni CNR-DT 211/2014 sconsigliano fortemente piastre sotto i 15 cm, perché accentuano l’imbarcamento dei bordi ai giunti. Anche l’armatura, in rete, fibre o entrambe, si definisce in progetto.

La lisciatura elicotterale è la lavorazione meccanica che chiude e compatta la superficie del calcestruzzo fresco. L’indurente al quarzo è un premiscelato minerale sparso sul calcestruzzo fresco e incorporato proprio con la lisciatura: aumenta la resistenza all’abrasione. Per questo le due lavorazioni si fanno insieme; la sola lisciatura, senza indurente, è una finitura possibile negli ambienti interni asciutti.

Sì. Per grandi superfici o per non fermare l’attività si realizza per campiture successive, separate da giunti di costruzione: accostamento rettilineo a tutta sezione e barrotti o sistemi in acciaio che trasferiscono il carico tra un getto e l’altro, lasciando libero lo scorrimento. La sequenza delle campiture si stabilisce prima del getto.

La stagionatura protetta dura preferibilmente circa 15 giorni e mai meno di 7. Il traffico pedonale o limitato si autorizza, indicativamente, non prima di 7 giorni; il carico completo, con muletti e mezzi pesanti, non prima di 28 giorni e dopo l’esito positivo delle prove previste. Deroghe solo su autorizzazione del Direttore dei Lavori.

Sì, è un caso previsto dalle istruzioni CNR-DT 211/2014. Prima si verificano il supporto esistente (portanza, fessure, giunti) e le quote disponibili; poi si sceglie in progetto se separare la nuova piastra dalla vecchia o collegarla, riprendendo in questo caso i giunti esistenti. Valutiamo ogni caso con un sopralluogo tecnico gratuito.

Sì. Interveniamo su fessure, distacchi superficiali, giunti degradati e usura. Le fessure si sigillano con sistemi resinosi adeguati, elastici se sono ancora attive; le zone distaccate si scarificano fino al calcestruzzo sano e si ricostruiscono con sistemi resinosi o cementizi; i giunti si ripristinano e si risigillano. Se il degrado è esteso si valuta il rifacimento del riquadro.