Informazioni sul servizio

Realizziamo pavimentazioni industriali in calcestruzzo per capannoni, magazzini, centri logistici e spazi commerciali, con superfici resistenti all’usura e adatte a qualsiasi tipo di utilizzo.

Le pavimentazioni industriali di Fratelli Kola vengono eseguite con calcestruzzo strutturale armato in fibra, trattamenti superficiali specifici e finiture personalizzate in base alle esigenze operative del cliente. Utilizziamo tecnologie di lisciatura elicotterale, indurenti al quarzo e resine epossidiche per garantire superfici piane, compatte e facili da mantenere. Operiamo su tutto il territorio lombardo, dalla piccola impresa artigiana al grande insediamento produttivo.

Perché sceglierci

Fratelli Kola esegue pavimentazioni industriali con macchinari automatizzati di ultima generazione e personale specializzato, garantendo pianità millimetrica, resistenza ai carichi e finiture di alta qualità.

Competenza

Siamo specialisti nella posa di pavimentazioni industriali ad alta resistenza, con esperienza su superfici da centinaia a migliaia di metri quadri in contesti produttivi e logistici.

Collaborazione

Collaboriamo con imprese generali, ingegneri strutturisti e direttori dei lavori per integrare la pavimentazione nel progetto complessivo dell'edificio industriale, nel pieno rispetto del capitolato.

Creatività

Offriamo soluzioni su misura: dalla pavimentazione grezza per uso pesante alle finiture estetiche per showroom, uffici industriali e ambienti misti produzione-commerciale.

Focus sul cliente

Rispettiamo tempi e budget con pianificazione rigorosa dei cantieri, minimizzando le interferenze con le attività produttive del cliente già in corso nell'edificio.

Servizi offerti

Domande frequenti

Qual è lo spessore minimo per una pavimentazione industriale?

Lo spessore dipende dai carichi previsti: per uso leggero (transito pedonale e carrelli manuali) sono sufficienti 12–15 cm, mentre per carichi industriali pesanti (muletti, scaffalature ad alto carico) si prevedono spessori di 20–25 cm con armatura in fibra o rete metallica.

La lisciatura elicotterale è una finitura meccanica che compatta e leviga la superficie del calcestruzzo fresco, rendendola liscia e compatta. L’indurente al quarzo è invece un trattamento chimico-minerale che aumenta la durezza superficiale e la resistenza all’abrasione. Spesso le due tecniche vengono combinate per risultati ottimali.

Sì, per edifici di grandi dimensioni o per limitare le interruzioni dell’attività produttiva, la pavimentazione può essere suddivisa in campiture e realizzata per fasi successive, garantendo comunque la continuità strutturale del solaio.

Il calcestruzzo raggiunge una resistenza sufficiente per il transito pedonale in 24–48 ore. Per il transito di muletti e mezzi pesanti è necessario attendere almeno 7–14 giorni, mentre la resistenza caratteristica completa si raggiunge a 28 giorni dalla posa.

In alcuni casi sì, previa verifica della portata del solaio esistente e dell’adesione tra i due strati. Utilizziamo primer di aggrappaggio e calcestruzzo fibrorinforzato per garantire la corretta solidarizzazione. Valutiamo ogni caso con un sopralluogo tecnico gratuito.

Sì, eseguiamo interventi di risanamento su pavimentazioni industriali con fessurazioni, distacchi superficiali o usura avanzata, mediante scarifica, ripristino con malte strutturali e nuova finitura superficiale.