
Informazioni sul servizio
Realizziamo pacchetti di isolamento termico e acustico sotto pavimento, per abbattere il rumore da calpestio e ridurre le dispersioni del solaio.
Il pacchetto si colloca tra solaio e massetto: lo strato resiliente separa il pavimento dalla struttura e riduce la trasmissione delle vibrazioni da calpestio, lo strato termico limita il passaggio di calore verso cantine, garage e vespai. In alcuni progetti il resiliente si posa sotto il sottofondo: in quel caso isoliamo anche i tubi che entrano nei muri. La prestazione dipende dal materiale scelto, dalla massa del massetto e soprattutto dalla correttezza della posa. Operiamo su nuove costruzioni e ristrutturazioni a Brescia, in tutta la Lombardia e in cantieri internazionali.
Perché sceglierci
L’isolamento acustico non si compra, si posa. Curiamo i dettagli decisivi (risvolti perimetrali, continuità dello strato, assenza di ponti acustici) e chiudiamo il ciclo con il nostro massetto.
Competenza
Conosciamo i parametri che contano nella posa: rigidità dinamica e comprimibilità dello strato resiliente, resistenza a compressione dei pannelli isolanti, spessore e armatura del massetto. Posiamo il pacchetto scelto dal tecnico acustico e dimensioniamo il massetto secondo il Codice di Buona Pratica Conpaviper.
Collaborazione
Lavoriamo con tecnici in acustica, progettisti e imprese edili, coordinando la posa con impianti e stratigrafie di capitolato per non compromettere il collaudo.
Creatività
Nelle ristrutturazioni con altezze ridotte proponiamo soluzioni a basso spessore, cercando con il progettista il miglior equilibrio tra isolamento acustico, isolamento termico e quota disponibile.
Focus sul cliente
Consegniamo la documentazione della lavorazione: schede tecniche dei materiali, spessori posati e valori dichiarati dai produttori, utili al tecnico acustico per il calcolo previsionale e per le prove in opera.
Servizi offerti
-
Pavimento galleggiante con materassino anticalpestio:
posiamo lo strato resiliente in continuità su tutta la superficie, con fascia perimetrale comprimibile per l'intera altezza di massetto e pavimento (e del sottofondo, se il resiliente è posato sotto di esso). Gettiamo il massetto galleggiante, separato da pareti, pilastri e tubazioni, con freno al vapore dove previsto dal progetto. La fascia si rifila solo a posa e stuccatura del pavimento ultimate. -
Isolamento termico di solai e vespai:
posiamo lo strato termico sotto massetto su solai verso locali non riscaldati, garage, cantine e vespai, con lo spessore definito dal termotecnico. Usiamo pannelli adatti a stare sotto il massetto, con resistenza a compressione al 10% di almeno 150 kPa salvo diversa indicazione del progettista, su un supporto planare entro ±5 mm, per evitare vuoti e cedimenti. -
Pacchetti a basso spessore per ristrutturazioni:
dove l'altezza è limitata usiamo materassini sottili e riduciamo al minimo il rialzo di soglie, porte e scale. Sopra il resiliente il massetto mantiene comunque lo spessore minimo richiesto dal pavimento: in ambienti residenziali 40 mm sotto la ceramica, 50 mm sotto parquet incollato, resilienti e resine.
Domande frequenti
Quanto rumore da calpestio abbatte un pavimento galleggiante?
Dipende dal pacchetto. L’attenuazione del materassino (ΔLw) è un dato del produttore e si legge nella sua scheda tecnica; il risultato in opera cambia con il solaio, con la massa del massetto e con la qualità della posa: anche piccoli contatti rigidi tra massetto e pareti peggiorano sensibilmente l’isolamento.
Quali limiti impone la legge italiana?
Il DPCM 5 dicembre 1997 fissa il valore limite del livello di rumore da calpestio normalizzato L’n,w: 63 dB per residenze, alberghi e pensioni; 58 dB per ospedali, cliniche, case di cura e scuole; 55 dB per uffici, attività ricreative o di culto e attività commerciali. Sono limiti dell’edificio finito, da verificare in opera: il DPCM non prescrive spessori né materiali.
Che cos'è la rigidità dinamica?
È la rigidità dinamica apparente per unità di superficie dello strato resiliente, espressa in MN/m³: si ricava, secondo la UNI EN 29052-1, dalla frequenza di risonanza di un sistema massa-molla in cui il materassino fa da molla. Non va confusa con la resistenza meccanica del pannello. A parità di massa del massetto, un valore più basso dà un’attenuazione maggiore. Il valore di ogni prodotto è nella sua scheda tecnica.
Perché serve il risvolto perimetrale?
Perché il massetto galleggiante non deve toccare pareti, pilastri e tubazioni. La fascia perimetrale copre l’intera altezza di massetto e pavimento, e anche del sottofondo se il materassino è posato sotto di esso; la parte che sporge si rifila solo dopo la posa e la stuccatura del pavimento. Anche il battiscopa resta staccato dal pavimento di pochi millimetri, con un giunto in sigillante elastico.
Si può isolare senza alzare il pavimento?
Non del tutto: materassino e massetto galleggiante occupano uno spessore. Con soluzioni a basso spessore pensate per le ristrutturazioni il rialzo si riduce al minimo, ma sopra il materassino il massetto deve avere lo spessore minimo richiesto dal pavimento (in casa 40 mm sotto la ceramica), salvo un progetto specifico. Valutiamo il pacchetto in sopralluogo.
Rilasciate una certificazione acustica?
Noi posiamo e forniamo le schede tecniche dei materiali impiegati. La misura in opera e la classificazione secondo la UNI 11367 spettano a un tecnico competente in acustica.
