Fratelli Kola

FRATELLI KOLA
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L'eccellenza nei massetti e pavimentazioni

Massetto alleggerito con polistirolo — staggiatura, cantiere Fratelli Kola

Informazioni sul servizio

Realizziamo sottofondi e massetti alleggeriti con aggregato di polistirolo espanso (EPS): la soluzione per alzare la quota del pavimento riducendo il peso del pacchetto e migliorando l’isolamento verso il piano sottostante.

Il massetto alleggerito con polistirolo si ottiene miscelando granuli di polistirolo espanso (EPS) con cemento e acqua: un impasto leggero, pompabile, che ingloba tubazioni e impianti. Il Codice di Buona Pratica Conpaviper lo classifica in base alla massa volumica: sotto gli 800 kg/m³ è un sottofondo leggero, che non riceve direttamente il pavimento e va sempre coperto da un massetto; tra 800 e 1.800 kg/m³, con classe di resistenza C5 F1, può essere un massetto leggero in grado di ricevere ceramica e pietra con spessori dedicati. A parità di spessore pesa molto meno di un massetto in sabbia e cemento: per esempio 10 cm a 400 kg/m³ pesano 40 kg/m², contro almeno 180 kg/m² di un massetto tradizionale. È la scelta tipica per il risanamento di solai esistenti, la correzione di dislivelli e i sottofondi su strutture con portata limitata, sempre dopo la verifica dei carichi del solaio. Fratelli Kola produce e posa l’impasto in cantiere con impianto automatizzato a pompa, in provincia di Brescia e in tutta la Lombardia.

Perché sceglierci

Fratelli Kola dispone di impianti di miscelazione e pompaggio dedicati per produrre in cantiere il massetto con aggregato di polistirolo: rapporto cemento/EPS costante, impasto uniforme e controllo della massa volumica durante il getto, anche su grandi superfici.

Competenza

Specializzati nella posa di massetti alleggeriti con aggregato EPS su cantieri di ristrutturazione e nuova costruzione, con esperienza su solai in laterocemento, solai in legno e strutture con portata ridotta.

Collaborazione

Collaboriamo con ingegneri strutturisti, termotecnici e imprese edili per dimensionare correttamente il massetto alleggerito in base ai carichi ammissibili del solaio, alle esigenze di isolamento e al progetto architettonico complessivo.

Creatività

Con un solo strato di sottofondo alleggerito si recupera il dislivello, si inglobano gli impianti e si alleggerisce il pacchetto pavimento. Massa volumica e spessore li scegliamo con il progettista in base al solaio, all'isolamento richiesto e al massetto che andrà sopra.

Focus sul cliente

Consegniamo la documentazione della lavorazione: scheda tecnica e dichiarazione di prestazione del prodotto, massa volumica misurata in cantiere, spessori, quote e planarità verificate entro 5 giorni dal getto, come indicato dal Codice di Buona Pratica Conpaviper per i sottofondi.

Servizi offerti

Domande frequenti

Cos'è l'aggregato di polistirolo e come funziona nel massetto?

Sono granuli di polistirolo espanso (EPS) che nell’impasto prendono il posto degli aggregati di sabbia e ghiaia. Abbassano la massa volumica del materiale indurito, e con essa il peso dello strato e la sua conducibilità termica. Le prestazioni del prodotto (massa volumica, resistenza, conducibilità) sono indicate nella sua scheda tecnica.

Dipende dalla massa volumica scelta. A parità di spessore, rispetto a un massetto tradizionale da 1.800 kg/m³: a 800 kg/m³ si pesa circa il 56% in meno, a 600 kg/m³ circa il 67%, a 400 kg/m³ circa il 78%. Per esempio 10 cm a 400 kg/m³ pesano 40 kg/m² invece di 180 kg/m².

No. Sotto gli 800 kg/m³ è un sottofondo e non può ricevere direttamente la finitura. Sopra va realizzato un massetto, con lo spessore richiesto dalla posa e dal rivestimento: per ceramica in abitazione almeno 30 mm se desolidarizzato su foglio separatore, 40 mm se galleggiante su isolante o strato resiliente, 30 mm sopra i tubi del radiante. Parquet, resilienti e resine richiedono spessori maggiori. In progetto si aggiungono 10–15 mm per le tolleranze del sottofondo.

Un sottofondo alleggerito progettato e posato correttamente svolge la sua funzione per la vita del pavimento. Contano la massa volumica corretta, lo spessore, la protezione dall’acqua dopo il getto e un massetto sopra dimensionato sul sottofondo. Stabilità e durabilità del prodotto si leggono nella sua scheda tecnica.

Sì, come strato sotto l’impianto: ingloba le tubazioni dei servizi e limita le dispersioni verso il basso. Sopra il sottofondo vanno il freno al vapore, il pannello radiante e il massetto radiante, cementizio o a base di solfato di calcio, con almeno 30 mm sopra i tubi.

Non c’è un numero di giorni valido per tutti i prodotti. Quote e planarità del sottofondo si verificano appena è calpestabile e comunque entro 5 giorni dal getto. Il massetto si posa quando il sottofondo è asciutto: l’umidità si misura con igrometro al carburo e, per un materiale leggero, si confronta con il limite del rivestimento dopo la conversione per la massa volumica. I tempi di calpestabilità sono quelli della scheda tecnica del prodotto.